Christo & Jeanne-Claude

Conosciuti in tutto il mondo per le loro monumentali installazioni, Christo e Jeanne-Claude, sono annoverati tra i maggiori land artists di sempre. Nati entrambi il 13 giugno del 1935, uniti nell’arte e nella vita, hanno scritto dagli anni ’60 ad oggi una pagina del tutto inedita nella storia dell’arte, fatta di grandissimi imballaggi e installazioni.

Christo & Jeanne-Claude At Home

Christo & Jeanne-Claude nella loro casa (Photo by Fred W. McDarrah/Getty Images)

I due si incontrarono nel 1958, Christo era già un artista, mentre Jeanne-Claude lo divenne per amore – così ha sempre affermato la donna. A quell’epoca risalgono i primi piccoli imballaggi, oggetti di piccole dimensioni, come bottiglie, tavoli, una motocicletta… Ma presto arrivarono progetti monumentali. Nel loro studio di New York, città dove Christo e Jeanne-Claude erano immigrati clandestinamente, nacquero le prime grandi opere: l’impacchettamento di una torre e di una fontana medievale a Spoleto, l’imballaggio del Museo di Berna, fino alle più monumentali coperture del Pont Neuf a Parigi e del Reichstag di Berlino.

Christo, The Gates

Christo and Jeanne-Claude: The Gates, Project for Central Park, New York City. Photo: Wolfgang Volz. © Christo 2004

Ogni progetto è mosso da un bisogno personale e irrefrenabile di fare arte. Ma attuare le stravaganti idee di Christo e Jeanne-Claude non è certo cosa semplice. Tra un’installazione e l’altra infatti possono intercorrere anni. Periodi lunghissimi durante i quali Christo e Jeanne-Claude si adoperano per ottenere tutti i permessi necessari per intervenire sul paesaggio. Questa è la fase che il duo chiama “Software period”, caratterizzata da un grande entusiasmo e da una grande energia, sebbene il progetto esista solo nelle menti degli artisti, di coloro che li sostengono o li ostacolano e nei numerosi bozzetti e disegni prodotti da Christo.

A questa fase segue l’“Hardware Period”, ovvero l’effettiva realizzazione dell’opera. Questa fase ha in genere costi milionari, interamente supportati dalla coppia di artisti attraverso la vendita dei disegni preparatori. Christo e Jeanne-Claude assumono del personale per la realizzazione dell’opera, procurano i materiali necessari e infine danno il via all’allestimento, che può durare intere settimane. Una volta completata l’installazione però resta visibile solo per un breve periodo, di norma un paio di settimane, caratteristica questa che rende l’evento qualcosa unico e irripetibile. E pertanto imperdibile.

Christo e Jeanne-Claude

Christo e Jeanne-Claude – Credits: Getty Images

Nel corso di tutta la loro carriera Christo e Jeanne-Claude hanno portato a termine 18 grandi installazioni. E oggi, nonostante la morte di Jeanne-Claude (avvenuta nel 2009 in seguito ad un aneurisma cerebrale), Christo sta lavorando su tre progetti: l’imminente The Floating Piers sul Lago d’Iseo in calendario dal 18 giugno al 3 luglio; Over the River sul fiume Arkansas e Mastaba ad Abu Dhabi, questi ultimi ancora in corso d’opera.