Floating Piers Iseo

Christo, The Floating Piers | 18 giugno – 3 luglio 2016 | Lago d’Iseo (BS)

“E’ un progetto incredibile, sembrerà di camminare sulle acque”. Così Christo ha presentato al Maxxi di Roma la sua nuova installazione dal titolo “The Floating Piers” che segnerà il ritorno in Italia dell’artista, a distanza di quarant’anni dalla performance romana “The Wall – Wrapped Roman Wall”.

Sulle acque specchianti del lago d’Iseo si distenderà un immenso ponte galleggiante rivestito di un tessuto giallo cangiante che collegherà la terraferma alle isole del lago lombardo. Per 16 giorni, dal 18 giugno al 3 luglio 2016, i visitatori potranno provare la sensazione unica di camminare sulle acque grazie ad una serie di passerelle in polietilene ad alta intensità, fissate al fondale con 200 ancore e ricoperte da 70.000 metri quadrati di tessuto a trama fitta. Un percorso pedonale di tre chilometri a cui Christo e sua moglie Jeanne-Claude pensavano dal 1971, quando speravano di realizzarlo sul Rio de la Plata in Argentina. L’obiettivo era muovere la superficie piatta dell’acqua, rivelarne la sua innata dinamicità e riallacciare l’indissolubile legame tra terra e acqua, concetto da sempre di ispirazione per la coppia. Ma il progetto rimase irrealizzato per mancanza dei permessi delle autorità locali, e solo quest’anno, utilizzando una nuova tecnologia, sarà realizzato in Italia con l’ausilio di Germano Celant nelle vesti di project director.

Christo, The Floating Piers
Christo, The Floating Piers

“Tutti i nostri progetti sono decisi da noi, vengono dal nostro cuore e dalla nostra testa. Non accettiamo commissioni. Vogliamo lavorare in totale libertà; fare ciò che desideriamo, come e quando lo vogliamo” – affermava Jeanne-Claude in un’intervista. E oggi, a sette anni dalla sua scomparsa a seguito di un aneurisma, Christo la ricorda: ”Per ogni cosa ci chiediamo cosa ne penserebbe Jeanne Claude. Mi manca molto: era lei la voce critica”.

Questo come tutti gli altri loro progetti è stato interamente autofinanziato grazie alla vendita dei bozzetti e disegni preparatori di Christo, ricavando una cifra totale di 10 milioni di euro. Le passerelle si svilupperanno circolarmente e collegheranno Sulzano, sulla terraferma, a Montisola che è la più alta isola lacustre d’Europa; e ancora Montisola a San Paolo. Il percorso pedonale sarà rivestito da un tessuto giallo dalia, scelto dagli artisti per la sua mutevolezza.

Christo, The Floating Piers

“Quando il clima è secco – spiega Christo in un’intervista – diventa quasi oro, mentre al mattino, quando c’è la massima umidità, diventa molto saturo e violento. I nostri progetti cambiano continuamente tonalità”. Sorprendono regalando ogni volta nuove emozioni.

Al termine dei 16 giorni previsti per l’installazione, la passerella verrà smontata e il materiale riciclato. Sul Lago d’Iseo non resteranno tracce dell’evento, ma Christo garantisce: “The Floating Piers resterà nei vostri cuori”.